Su proposta dell’assessore alle Infrastrutture per la mobilità e al Traffico, Massimo Rizzu, la giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Mascia ha approvato l’atto di indirizzo per la costituzione del gruppo di lavoro per il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche. La delibera approvata dall’esecutivo consente a Palazzo Ducale di vedere finalmente avvicinarsi il momento dell’approvazione di un documento che l’attuale amministrazione, come certifica anche il Documento unico di programmazione, considera fondamentale per colmare un gap non più tollerabile e lavorare per la costruzione di una città sempre più accessibile e inclusiva.
In realtà il gruppo che dovrebbe insediarsi a breve avrà il compito di revisionare e aggiornare i contenuti di un Piano che attende da anni di essere approvato, così da renderlo operativo. Come stabilito nell’atto di indirizzo licenziato dalla giunta, ci saranno due sezioni, una composta dai referenti interni all’amministrazione comunale e un’altra composta dai portatori di interesse. Oltre a quelli del settore Infrastrutture della mobilità e traffico, della prima faranno parte i rappresentanti dei settori Lavori pubblici, Ambiente, Servizi sociali, Urbanistica Pari opportunità, Smart city, Cultura, Turismo, Polizia locale e Commissione Disabilità. Nel secondo siederanno tutti i soggetti istituzionali competenti a vario titolo su scelte pianificatorie che impattano sotto molteplici aspetti, ma anche associazioni riconosciute e forum di quartiere. Al settore su cui ha delega politica l’assessore Massimo Rizzu spetterà ora il compito di individuare i componenti di entrambe le sezioni, reclutando gli esterni attraverso una manifestazione di interesse.
«Il Piano si colloca entro un percorso che punta a migliorare l’accessibilità del territorio, per garantire la piena fruibilità di edifici e spazi pubblici e favorire l’integrazione sociale, la sicurezza e la qualità della vita», rimarca il sindaco Giuseppe Mascia. «Sassari non può più restare indietro e noi non intendiamo aspettare oltre per approvare un Piano che è un segno di civiltà», afferma Mascia. «Ovviamente l’urgenza non ci deve impedire di attivare i necessari percorsi di partecipazione aperti a tutta la comunità e a tutti i portatori di interesse, per dirigere gli sforzi nella direzione indicata dall’ascolto e dal dialogo con la comunità», conclude il sindaco.
«Si tratta di uno strumento di pianificazione finalizzato a rilevare ed eliminare le barriere architettoniche presenti in un’area, per consentire una mobilità fruibile da tutti», gli fa eco l’assessore Massimo Rizzu. «Non solo – conclude – il Peba è anche uno strumento utile per pianificare le attività di manutenzione a opera del Comune o di altri soggetti, così da integrare l’azione amministrativa e renderla più efficiente».